giovedì 14 aprile 2011

Pastiera Napoletana


Pastiera Napoletana

La pastiera, antichissimo dolce pasquale partenopeo, 
è una torta di pasta frolla ripiena di un impasto formato
da ricotta, grano bollito, uova, spezie e canditi. 
La frolla della pastiera è croccante, mentre il suo ripieno 
è morbido di un colore giallo oro molto intenso 
mentre il suo sapore e il profumo varia a seconda degli 
aromi utilizzati. 




  • Difficoltà:
    Media
  • Cottura:
    60 min
  • Preparazione:
    30 min
  • Dosi per:
    10 persone











La versione classica della pastiera prevede che gli aromi 
utilizzati siano la cannella e l’acqua di fiori d’arancio, mentre 
nelle versioni moderne si spingono ad accostamenti di gusti e 
sapori a volte azzardati. L’origine della Pastiera è molto antica 
e la si può far risalire ai culti pagani quando la si preparava per 
celebrare l’arrivo della primavera; nel tempo è diventata usanza 
di prepararla per la festività della Pasqua; il nome Pastiera 
sembrerebbe derivare dall’abitudine, consolidata per un certo 
periodo di tempo, che vedeva utilizzare al posto del grano cotto
la pasta cotta; tutt’oggi ci sono ancora massaie che preparano
la pastiera utilizzando paste del tipo spaghetti o capellini.

Ingredienti per il ripieno


...per la pasta frolla del peso di 550 gr circa


■ Preparazione



Pastiera napoletana







Per prima cosa preparate la pasta frolla con le dosi indicate, seguendo la ricetta che trovate cliccando qui . Una volta pronta mettete la pasta frolla a rassodare in frigorifero per circa 40 minuti, avvolta nella pellicola. Nel frattempo preparate la crema di grano. Versate in una pentola il grano precotto, il latte, ilburro e la buccia grattugiata del limone (1). Fate bollire il tutto a fuoco dolce,  mescolando fino a che non avrete ottenuto una crema densa (2).  Versate il composto in una ciotola capiente e lasciate intiepidire. Intanto, in un mixer, frullate le uova insieme allo zucchero, alla ricotta, all'acqua di fiori d'arancio, allavanillina e alla cannella (3). 
  
Pastiera napoletana


Dovrete ottenere una crema piuttosto fluida e senza grumi (4). Stendete quindi la pasta frolla (5), avendo l'accortezza di tenerne una piccola quantità da parte per preparare le strisce che serviranno per  la decorazione. Foderate con il disco di pasta frolla una teglia tonda di 28 cm di diametro, precedentemete imburrata (6). 
Pastiera napoletana


Una volta che la crema di grano si sarà intiepidita unite la crema di ricotta e amalgamate per bene (7);aggiungete poi il cedro e l'arancia candita e ancora una volta mescolate bene (8). Versate il ripieno nella teglia e pareggiate bene i bordi della pasta frolla (nel caso questi siano più alti del livello raggiunto dalla crema) (9). 
Pastiera napoletana


Con la pasta tenuta da parte, ricavate una sfoglia non troppo sottile, con la quale formerete delle strisce di frolla (10) della larghezza di 1,5-2 cm, che  otterrete utilizzando una rotella tagliapasta con lama dentellata. Le strisce vi serviranno per decorare la superficie della pastiera disponendole a griglia (11); intersecandole, dovrete ottenere dei rombi. Spennellate delicatamente le striscioline con un uovo sbattuto (12) e infornate la pastiera  a 200° ; dopo un'ora circa, quando la superficie si sarà dorata, estraetela e lasciatela raffreddare nella tortiera stessa.  Una volta fredda, sformate delicatamente la pastiera, mettetela su di un piatto da portata e spolverizzatela  con dello zucchero a velo prima di servirla.

■ Consiglio

La pastiera va preparata con qualche giorno di anticipo per permettere a tutti gli aromi di amalgamarsi per bene in un unico inconfondibile sapore e per far si che il dolce si compatti a dovere; per questo motivo essendo la pastiera un dolce napoletano tipico del periodo pasquale, viene preparato dalle massaie partenopee il giovedì o il venerdi santo per far si che la domenica, giorno di Pasqua la Pastiera dia il meglio di se. 


Se preferite un ripieno liscio e cremoso, potete sminuzzare le bucce di grano utilizzando un frullatore ad immersione del tipo “Minipimer”.


■ Curiosita'

Il grano, senza dubbio, è l’ingrediente principale della pastiera, e proprio sul grano esistono differenti stili di pensiero. C’è chi usa quello in barattolo già cotto, ovviamente più semplice e veloce da utilizzare e chi invece preferisce far da se. Per ottenere un grano per la pastiera “fai da te” il procedimento è piuttosto lungo: si dovrebbe lasciare il grano in ammollo in acqua per tre giorni cambiandola spesso, dopodichè è prevista una lunga cottura in acqua e poi nel latte di parecchie ore.




































































































































    martedì 22 marzo 2011

    Strudel di mele


    Strudel di mele







    Informazioni Generali

    • Tempo:
      70 min
    • Cottura:
      40 min
    • Dosi per:
      6 persone
    • Difficoltà:
      Media


    Ingredienti Necessari

    Ingredienti per la pasta di 2 strudel della lunghezza di circa cm 30 
    • Acqua
    tiepida 100 ml
    • Farina
    250 gr
    • Olio
    extravergine oliva 2 cucchiai
    • Sale
    1 pizzico
    • Uova
    1 medio-grande
    Ingredienti per il ripieno di 2 strudel
    • Burro
    100 gr (per tostare il pangrattato)
    • Burro
    liquefatto 100 gr (per ungere la sfoglia)
    • Cannella
    in polvere 2 cucchiaini
    • Limoni
    la buccia grattugiata di 1
    • Mele
    Golden 1,5 kg
    • Pangrattato
    150 gr
    • Pinoli
    50 gr
    • Rum
    4 cucchiai
    • Uvetta
    sultanina 100 gr
    • Zucchero
    120 gr
    Per la ricopertura
    • Zucchero
    al velo q.b.

    Presentazione

    Strudel di meleLo strudel è un dolce tipico del Trentino Alto Adige, ma le sue origini sono Turche. I Turchi, che dominarono intorno al XVII secolo l’Ungheria, preparavano un dolce di mele simile che si chiamava baklava. Questa ricetta fu variata e trasformata dagli ungheresi nell’attuale strudel che presto prese piede in Austria, che, a sua volta, dominando per un certo periodo alcuni territori dell’Italia del Nord, fece conoscere loro questo delizioso dolce. Il Trentino Alto Adige è ormai il depositario di questa preparazione, che qui ha avuto notevole successo anche grazie alle numerose coltivazioni di mele presenti sul suo territorio, che sono l’ingrediente fondamentale del ripieno di questo rotolo di pasta, assieme a uvetta, pinoli e cannella.

    Preparazione

    Strudel di meleVersate la farina su di una spianatoia o in una ciotola come preferite (1), e metteteci al centro l’uovo, il sale e l’olio (2).  Cominciate ad impastare energicamente e aggiungete lentamente l’acqua, tanta quanto basti per rendere la pasta consistente, liscia ed elastica. Quando avrete finito, formate una palla (3), ungetela con dell’olio, copritela con della pellicola trasparente e lasciatela riposare per mezz’ora al fresco.

    Strudel di meleIntanto mettete a bagno l’uvetta nel rum, o se preferite, in acqua tiepida (4); tostate il pangrattato nel burro  (5-6).

    Strudel di meleSbucciate le mele, togliendo loro il torsolo, e tagliandole in quattro spicchi e poi a fettine sottili (7). Versate le mele in una ciotola capiente e aggiungete l'uvetta strizzata.

    Strudel di meleContinuate unendo la cannella in polvere, lo zucchero, i pinoli (10) e la buccia grattugiata del limone (11). Mescolate delicatamente gli ingredienti e lasciate riposare (12).

    Strudel di meleAccendete il forno a 200°. Nel frattempo prendete la pasta (13), dividetela in due parti uguali e stendetela per il lungo (come un rettangolo) con il matterello su di un canovaccio infarinato (14), fino a che la sfoglia non diventi sottile il più possibile. Per tirare la pasta fino a renderla  sottile come un foglio di carta, utilizzate le mani: ponetele al di sotto di essa con i dorsi verso l'alto e allargatela fino a renderla quasi trasparente (15).

    Strudel di meleUngete una sfoglia con metà del burro liquefatto, lasciando tutto intorno un bordo di 2-3 cm (16-17), cospargetela con metà del pangrattato tostato precedentemente nel burro (18).

    Strudel di meleAdagiate sopra di esso metà del composto di mele (19); arrotolate lo strudel dalla parte più lunga (20), facendo attenzione a non rompere la pasta,  aiutandovi con il canovaccio sul quale è posizionato; sigillatelo bene anche sui lati (21), affinché il contenuto non esca durante la cottura.

    Strudel di melePoi ponete lo strudel su di una teglia imburrata (o sopra della carta forno)  con la chiusura rivolta verso il basso e, prima di infornarlo a 200° per circa 40 minuti, irroratelo con il burro fuso (22-23). Ripete la stessa procedura per il secondo strudel. A cottura ultimata, cospargere gli strudel di zucchero al velo (24) e serviteli tiepidi e tagliati a fette.

    Consiglio

    Se volete rendere più ricca la presentazione dello strudel, servitelo sempre tiepido o caldo, accompagnato con della panna semimontata spolverizzata di cannella.

    Curiosita'

    Lo strudel, a seconda del luogo, viene preparato anche con pasta sfoglia o pasta frolla; può essere fatto anche con altri tipi di frutta come pere, ciliegie, albicocche, oppure addirittura con verdure o crauti in versione salata.